La nuova generazione di Container Automatizzati: l’evoluzione intelligente dello stoccaggio industriale
Il primo container automatizzato che coniuga controllo accessi, tracciabilita, sicurezza e incentivi fiscali 4.0*
Nel contesto industriale attuale, la gestione efficiente degli spazi e dei flussi di materiali è diventata un fattore determinante per la competitività. Tuttavia, molte aziende operano ancora con container di stoccaggio tradizionali che non dialogano con i sistemi aziendali, non garantiscono piena sicurezza operativa e non consentono un controllo puntuale delle giacenze. I prossimi passi che le aziende dovranno intraprendere sono:
- Trasformare il proprio container in un sistema intelligente e connesso, integrato con i processi aziendali
- Ottenere un controllo in tempo reale delle giacenze, riducendo errori, fermi e inefficienze operative
- Aumentare la sicurezza di operatori e mezzi grazie a dispositivi di protezione attiva
- Ottimizzare i flussi logistici attraverso accessi regolati e gestiti
- Ridurre i costi nascosti legati a sprechi, errori di inventario e attività manuali
- Valorizzare gli spazi esistenti senza dover investire in nuove infrastrutture.
Il Container Automatizzato Sall nasce per trasformare il tuo container in un asset intelligente, connesso e sicuro. Non si tratta solo di contenere materiali in totale sicurezza, ma di gestirli in modo evoluto, riducendo inefficienze, rischi e costi nascosti.
E’ una soluzione che non solo ottimizza lo stoccaggio, ma introduce un nuovo standard nella gestione logistica: più intelligente, più sicura e perfettamente integrata nei processi aziendali.
Dal punto di vista operativo, il container lavora insieme all’azienda: comunica con il gestionale, aggiorna le giacenze in tempo reale e supporta le decisioni operative. Gli operatori sanno sempre cosa è disponibile, cosa prelevare e quando intervenire.
*Si precisa che gli incentivi fiscali sono riservati esclusivamente alle aziende con sede in Italia.
Accesso agli incentivi fiscali: più valore dall’investimento in innovazione
Il container automatizzato Sall è stato sottoposto a perizia che ha certificato l’eleggibilità del bene sia al protocollo Transizione 4.0 e la conformita al Regolamento Macchine (UE) 2023/1230.
Grazie all’eleggibilità, il container automatizzato non è solo un investimento tecnologico, ma anche un’opportunità concreta per accedere agli incentivi fiscali, migliorando il ritorno sull’investimento dando la possibilità di poter innovare riducendo l’impatto economico dell’investimento.
Perché il container automatizzato beneficia degli incentivi fiscali?
Un container automatizzato è conforme al protocollo Transizione 4.0 quando rispetta i seguenti requisiti tecnici: controllo digitale/programmabile, interconnessione con un software, integrazione con la logistica e standard di sicurezza adeguati.
Esso rientra nella normativa Regolamento Macchine (UE) 2023/1230 quando, grazie al livello di automazione, assume di fatto le caratteristiche di una macchina e non più di un semplice contenitore o struttura statica.
Questo avviene quando il sistema incorpora:
- elementi mobili azionati da motori (come porte automatizzate)
- funzioni automatiche di apertura, chiusura, movimentazione o arresto, gestite da un’unità di controllo.
- dispositivi di comando e protezione (fotocellule, pulsanti di emergenza, sistemi anticollisione) specificamente progettati per ridurre e prevenire situazioni pericolose.
Risparmio e riduzione del TCO utilizzando un Container Automatizzato
Oltre agli incentivi fiscali, l’adozione di un container automatizzato porta alla seguente stima di risparmio:
- Riduzione delle inefficienze operative e tempi operativi: -15%
- Riduzione degli errori di inventario: -20%
- Miglioramento dell’efficienza dei flussi logistici: +15%
- Riduzione del TCO nel medio-lungo periodo: -8%





Quali funzionalità aggiuntive ti offre un Container Automatizzato?
Apertura e chiusura automatica tramite display integrato a bordo container
Controllo accessi con tecnologia RFID per la gestione degli operatori autorizzati
Fotocellule di sicurezza per il blocco immediato delle porte in caso di transito
Pulsante di arresto di emergenza conforme alle normative di sicurezza
Sistema anticollisione per prevenire danni a persone e mezzi
Sensori posto pallet per il monitoraggio delle giacenze in tempo reale
Integrazione con software gestionale aziendale che consente uno scambio dati continuo: le giacenze sono monitorate in tempo reale, le movimentazioni sono tracciate e le informazioni sono sempre disponibili sia a bordo macchina che su PC.
Flessibilità nella connessione della sensoristica per esempio: controllo umidità e temperatura, controllo sversamento liquidi direttamente connessi al sistema di monitoraggio; Per avere sempre sotto controllo i tuoi prodotti stoccati
Applicazione da remoto per verificare in tempo reale lo stato del container e gestire le automazioni implementate
Come rendere il tuo Container automatizzato?
L’installazione degli impianti di automazione può avvenire anche per container già operativi dove inizialmente non era stata presa in considerazione l’opportunità di automatizzarli. Questi container ora necessitano di un miglioramento post-vendita, che i nostri tecnici sono in grado di apportare trasformando il container in un sistema intelligente e connesso valorizzando l’investimento e rendendo i nuovi componenti eleggibili per il protocollo transizione 4.0.
Il risultato è un doppio vantaggio: si riducono inefficienze, errori e attività manuali, e si ottiene un container pronto a evolversi con le nuove necessità dell’azienda, senza ripartire da zero.
Domande frequenti: Container automatizzati
Cos’è un container automatizzato e come funziona?
I containers della gamma DSUi4 non sono dei semplici containers di stoccaggio. Sono, anche da un punto di vista legislativo, da considerarsi come dei magazzini automatizzati. Le funzioni che permettono di ottenere sono molteplici, a partire dalla movimentazione automatica delle porte per arrivare sino al controllo di flusso, stato della giacenza e remotazione dei segnali della macchina.
Il container è integrabile con qualsiasi gestionale aziendale?
Il container è dotato di un display a bordo macchina che permette di comunicare, mediante i protocolli industriali di maggiore utilizzo, con un PC.
È pertanto integrabile con qualsiasi software gestionale aziendale in quanto viene fornito con un software che funge da intermediario permettendo la perfetta integrazione con il sistema IT del cliente.
Nel caso in cui fosse richiesto, è possibile ottenere una versione “pronta all’uso” in cui il software viene dotato di un piccolo sistema MES e un database per le giacenze
Quali sistemi di sicurezza sono presenti?
I sistemi di sicurezza integrati sono tutti quelli richiesti dalla normativa macchine vigente. Sistema anti-schiacciamento e rilevamento delle collisioni per evitare urti accidentali.
È possibile personalizzare il container in base alle esigenze aziendali?
Si, si può partire da una versione base che permette di ottenere gli incentivi per la Transizione 4.0, ma è possibile ampliare le funzioni con tutti gli accessori di cui può avere necessità il cliente.
Per poter ottenere a pieno gli incentivi inerenti alla Transizione 4.0 è necessario installare il sistema di automazione relativo alla movimentazione delle porte.
Alcuni di questi sono:
- Lettore RFID per controllo accessi
- Micro contatti per il rilevamento di accessi non consentiti
- Sensori per lo sversamento liquidi, i quali permettono di rilevare perdite (anche minime) dei prodotti stoccati
- Sensori per il rilevamento dello stato della giacenza, si parte da sistemi “on/off” per arrivare sino a celle di carico che permettono la valutazione, in tempo reale, del peso del materiale stoccato
- Sensori di temperatura e umidità, per il rilevamento delle variabili ambientali (importante nel caso in cui si necessiti di stoccare materiale a temperatura/umidità costante)
Come avviene il controllo delle giacenze?
Il controllo delle giacenze può avvenire in diversi modi. E’ disponibile la versione “più semplice” fino ad arrivare a controlli sensibilmente più precisi.
Il sistema base che può essere installato si focalizza sull’utilizzo di fotocellule che permettono di rilevare o meno la presenza di materiale stoccato nel relativo posto pallet.
Le versioni più avanzate prevedono invece l’utilizzo di celle di carico che permettono di controllare, in tempo reale, il peso del materiale stoccato. In questo modo è possibile monitorare anche la quantità prelevata durante ogni transazione.
Il sistema RFID è obbligatorio o configurabile?
Il sistema RFID non è obbligatorio ai fini dell’uso del container. È un accessorio che può essere installato nel caso in cui si desideri monitorare e gestire gli accessi al materiale stoccato. Risulta essere utile soprattutto nel caso in cui si debba stoccare materiale particolare, pericoloso e/o di grande valore economico e si necessiti un controllo sugli accessi.
Quali manutenzioni sono richieste?
La manutenzione non è distante da quella di un container ordinario. Si aggiunge ad essa solo un periodico controllo qualitativo sullo stato dei motori deputati all’automazione delle porte.
È adatto anche per ambienti esterni o condizioni gravose?
Si, il container può essere posizionato all’esterno e, gli accessori installati, sopportano anche un regime di utilizzo intensivo.
Quali sono i tempi di installazione?
Dal punto di vista hardware, i tempi d’installazione degli accessori non causano un sensibile aumento dei tempi di consegna. In merito alla configurazione del middleware (software intermediario) è consigliabile definire le funzionalità desiderate in fase di preventivazione in modo tale da poter ridurre al minimo i tempi di consegna.
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